PIAZZA GRANDE di Nicola Signorile | 02_07_2014

Bari metropolitana. Una tavola preparatoria del Piano regolatore di Ludovico Quaroni: Bari e i comuni dell'hinterland
Bari metropolitana. Una tavola preparatoria del Piano regolatore di Ludovico Quaroni: Bari e i comuni dell’hinterland

«I crediti edilizi colpa di Quaroni» (a sua insaputa) _ Vecchio e nuovo piano regolatore

Con Ludovico Quaroni  bisogna prima o poi fare i conti sul serio. Ci provano gli Ordini degli architetti di Bari e Bat con due giornate di studio programmate per settembre a Trani e a Bari. Tra i relatori ci sarà Rocco Carlo Ferrari che di Quaroni è stato stretto collaboratore proprio nell’avventura della formazione del piano regolatore di Bari. Ci saranno pure Attilio Petruccioli, Antonio Riondino e Laura Thermes e infine Franco Purini e Angela Barbanente, accademica fra gli accademici, ma anche assessore regionale all’Assetto del Territorio. Sarà l’occasione per ragionare anche sul passaggio dal Prg ancora vigente dal 1976 all’imminente Pug di Bari.

continua a leggere

PIAZZA GRANDE di Nicola Signorile | 12_02_2014

paesaggioPunta Perotti: la posta in gioco e la proposta indecente dei crediti edilizi _ Idee per la costa e rigenerazione urbana

Punta Perotti: qual è la posta in gioco? La città già si divide tra favorevoli e contrari. Domani il consiglio comunale non approverà la delibera di adeguamento del piano regolatore al piano tematico del paesaggio. Anche se tecnicamente con Punta Perotti c’entra poco, il sindaco Emiliano ha deciso di  rinviare la discussione al 27 febbraio.

continua a leggere

PIAZZA GRANDE di Nicola Signorile | 15_05_2013

La caserma dell'Aeronautica  in corso Sonnino
Foto storica della caserma dell’Aeronautica in corso Sonnino

Vecchie caserme, caserme vuote e città contrattata _ Baricentrale, dopo il concorso

L’idea di Massimiliano e Doriana Fuksas per «Baricentrale» – nobilitata, bisogna dirlo, da un nutrito drappello di paesaggisti catalani che certo non sono archistar – può piacere oppure no, ma almeno ha un merito incontenstabile. È una idea semplice ma realizzabile, diciamo pure «furba» come suggerisce l’architetto comunale Annamaria Curcuruto, frutto di un concorso nel quale si sono confrontate idee diverse, di buon livello e con punte di eccellenza (pensiamo ai progetti di Vasquez Consuegra, di Francesco Cellini e di Carlos Ferrater). È l’occasione per dimostrare che i concorsi – in architettura e in urbanistica – sono indispensabili per avere risultati di qualità. continua a leggere