PIAZZA GRANDE di Nicola Signorile | 26_03_2014

01 esternoUrban center, il Ferrarese sa come si fa _ Un concorso vinto dagli architetti baresi Riccardo e  Fernando Russo

Giovani architetti vincono il concorso per l’Urban center. Purtroppo non per quello barese, ma di Ferrara.

Il gruppo è formato da Filippo Govoni (29 anni, di Portomaggiore), dal bolognese 32enne Federico Orsini e da Riccardo Russo, 30 anni, di Bari, ma residente a Ferrara, città nella quale si è laureato il terzetto. A dar loro man forte il sessantenne Fernando Russo, padre di Riccardo, architetto salentino-barese molto attivo nei restauri (ha curato, tra l’altro, quello della Cattedrale di Bari).

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PIAZZA GRANDE di Nicola Signorile | 22_01_2014

Il progetto di ristrutturazione di Villa Roth firmato da Michele Lastilla nel 2001
Il progetto di ristrutturazione di Villa Roth firmato da Michele Lastilla nel 2001

Chi è il salvatore di Villa Roth feticcio di potere _ Bene pubblico chiuso al pubblico

«Non ci interessa il feticismo sull’immobile, per quanto a queste pareti siamo legati. Quel che vogliamo e dobbiamo fare è rifondare ciò che è avvenuto per due anni in quella villa. Abbiamo cercato di dare non solo una casa e una vita dignitosa agli occupanti, ma anche di aprire la villa al quartiere, affinché tutti potessero attraversarla». In queste parole, pronunciate nell’assemblea che si è svolta davanti all’ingresso della villa Roth, dopo lo sgombero poliziesco e i sigilli applicati dal magistrato, si intrecciano tre temi cruciali della democrazia urbana: il riconoscimento collettivo del valore storico e architettonico di un edificio; l’emergenza abitativa; l’uso pubblico dello spazio pubblico.

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PIAZZA GRANDE di Nicola Signorile | 20_11_2013

Piazza rossa. Uno scorcio di Superkilen a Copenhagen
Piazza rossa. Uno scorcio di Superkilen a Copenhagen

Per il quartiere Libertà la cura berlinese _ Topotek 1 al workshop sul riuso

In nessuna strategia di trasformazione del quartiere Libertà si può ignorare la ex Manifattura tabacchi: la più grande area pubblica, in vasta parte inutilizzata e ampiamente degradata. Due sono i principali proprietari: l’Università di Bari che non riesce a disfarsene e il Comune di Bari che non sa che farsene. L’Università di Bari voleva trasferirvi la facoltà di Scienze della Formazione ma l’ex rettore ha dovuto piegarsi se non al veto comunque al boicotaggio dei professori che non intendono abbandonare le comodità del centro murattiano.

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PIAZZA GRANDE di Nicola Signorile | 22_05_2013

La carboneria Kounellis
“La Carboneria”, opera di Jannis Kounellis

L’arte pubblica è fuori posto a furor di popolo _ Kounellis «deportato» in periferia

E il Kounellis, adesso, dove lo metto? L’idea – non sappiamo quanto estemporanea oppure frutto di ponderato ragionamento – che l’assessore comunale all’Urbanistica ha messo sul tappeto suscita opposte reazioni.

Il fatto: l’opera di Jannis Kounellis, battezzata «La Carboneria» a insaputa dell’autore, che adesso sta in piazza del Ferrarese, praticamente addosso all’ex mercato del pesce, deve traslocare perché così chiedono residenti e bottegai della circoscrizione murattiana e soprattutto perché così sollecita la Soprintendenza ai Beni architettonici. L’opera del maestro dell’arte povera è di proprietà dell’autore stesso, che l’ha lasciata in comodato alla città di Bari dopo averla realizzata nell’ambito della «sua» mostra allestita nel teatro Margherita, esattamente tre anni fa. continua a leggere