PIAZZA GRANDE di Nicola Signorile | 10_07_2013

L'istituto d'arte Pascali in una foto d'epoca
L’istituto d’arte Pascali in una foto d’epoca

Il «Pascali» a nudo perde i mattoni del Razionalismo _ Demolita la facciata dell’opera di Favia

È un altro pezzo della città che si perde. Ancora una testimonianza dell’architettura del Novecento che scompare. I testimoni oculari raccontano che li hanno estirpati, uno ad uno, come denti ancora saldi, a colpi di martello pneumatico: così sono stati demoliti i mattoni di rivestimento della facciata del Liceo artistico «Pino Pascali», sul lungomare Vittorio Veneto, opera dell’architetto Pietro Maria Favia. continua a leggere

PIAZZA GRANDE di Nicola Signorile | 05_06_2013

Torre campanaria | dettaglio (foto Roberta Signorile)
Torre campanaria | dettaglio (foto Roberta Signorile)

La torre tricolore fa il patriota incostituzionale _ Al traguardo il vincolo diffuso

Gli intellettuali che – in tempo di crisi – invece di interessarsi ai problemi gravissimi del Paese si concedono il lusso di occuparsi di cose futili, come la tutela dei monumenti o la difesa dei beni pubblici suscitano sentimenti di disprezzo in quei politici che hanno fatto dell’efficienza aziendalista il loro Credo spiccio. Purtroppo, anche altri finiscono nella trappola, a loro insaputa, magari solo per difendere una decisione improvvida. Se la prende con gli intellettuali, per esempio, il presidente della Provincia dei Bari, Francesco Schittulli, mentre promette che – finché sarà presidente di quell’ente destinato all’estinzione – non spegnerà mai la luce tricolore accesa due anni fa sulla torre della palazzo del lungomare Nazario Sauro per festeggiare il 150º anniversario dell’Unità d’Italia. Ha risposto proprio così al dibattito che si è aperto di recente sul web. continua a leggere

PIAZZA GRANDE di Nicola Signorile | 10_04_2013

GIARDINO 005
L’edificio per civile abitazione in via Crisanzio, all’angolo con via Sagarriga Visconti

Andate in via Crisanzio, se volete capire qual è la materia su cui si combatte il braccio di ferro che oppone Comune e Soprintendenza per il cosiddetto «vincolo diffuso». In ballo c’è la tutela paesaggistica del centro storico e al tempo stesso la capacità di trasformazione di una parte densa e consolidata della città.

Il caso di via Crisanzio è istruttivo perché si tratta di due edifici contigui, posti sul confine tra il borgo Murattiano e il quartiere Libertà, che ricadrebbero sotto l’ala protettiva del vincolo ispirato alla conservazione dei caratteri identitari del Murattiano, ma che del neoclassicismo di Giuseppe Gimma, reale ingegnere di ponti e strade, sono una aperta contestazione.  continua a leggere

PIAZZA GRANDE di Nicola Signorile | 13_03_2013

Il Palazzo della Provincia
L’illuminazione tricolore del Palazzo della Provincia

Staccate la spina alla torre psichedelica _ Le luci tricolore alla Provincia

Sabato prossimo saranno due anni esatti che il campanile della Provincia sia accende alla sera di una luce tricolore. Dappertutto in Italia il 16 marzo 2011 alcuni significativi monumenti e antiche sedi istituzionali furono inondati da potenti fasci di luce colorata: bianca, verde e rossa. Una maniera per celebrare il 150˚ anniversario dell’Unità d’Italia,  forse la più riuscita, considerando i gravi ritardi istituzionali e i boicottaggi dei leghisti di governo ai programmi ufficiali. A Bari anche il prospetto di Palazzo di Città (e quindi del teatro Piccinni) ebbe la sua accensione patriottica. Poi, passata la festa, le lampadine risorgimentali furono spente. Ma non quelle piazzate sul campanile della Provincia. continua a leggere