Archivi Blog

PIAZZA GRANDE di Nicola Signorile | 19_07_2017

Saverio Dioguardi | caserma della milizia

Tra pietre fasciste e razionalismo vinse la retorica _ Anni Trenta: demolire o salvare? 

Il Palazzo delle Poste in piazza Cesare Battisti, costruito negli anni Trenta, va demolito? E l’ingresso monumentale della Fiera del Levante? E l’Albergo delle Nazioni? Da radere al suolo perché simboli del regime fascista oppure da tutelare in quanto beni culturali, parte de patrimonio artistico della città e della nazione?

continua a leggere

Annunci

PIAZZA GRANDE di Nicola Signorile | 16_03_2016

­

Manifattura Tabacchi, cartello di prescrizione (foto: Renato Cervini)

Manifattura Tabacchi, cartello di prescrizione (foto: Renato Cervini)

Nella Manifattura ricercatori e microbirrificio _ Al concorso attese le archistar

Si annunciano grandi nomi dell’architettura internazionale al concorso di idee per l’ex  Manifattura Tabacchi. È scaduto ieri il termine per partecipare alla prima fase, con la speranza di passare il vaglio del curriculum ed essere invitati alla seconda tappa, quella in cui si disegna.

continua a leggere

PIAZZA GRANDE di Nicola Signorile | 14_10_2015

­

diurno 11

I profumi di Pitigrilli e la guerra segreta del cemento armato _ Albergo Diurno, il decò di Dioguardi  

Il fascio littorio sull’ingresso dell’albergo diurno potrebbe apparire irriguardoso: meglio di no, piuttosto una sfera di pietra. Ma non è questo l’unico ostacolo «politico» che incontrò il progetto di Saverio Dioguardi per quell’architettura ipogea che sopravvive solo nella memoria dei baresi più attempati: l’Albergo Diurno di corso Vittorio Emanuele. Dopo il «restauro» dello stemma civico che campeggiava sulla scalinata, recuperato in una aiuola per iniziativa del capo di gabinetto del sindaco, Vito Leccese,  l’assessore alle Culture Silvio Maselli si è arrischiato nella spericolata ipotesi di un recupero dei locali per destinarli a qualcosa di simile ad un caffè letterario. Ma del Diurno non rimane ormai che la balaustra in pietra e marmo, parcheggiata nel piazzale antistante lo stadio della Vittoria. Tutto il resto è andato distrutto nel 2002, con l’approvazione della Soprintendenza ai Beni architettonici e fra le flebili proteste dell’opposizione. Fu la  giunta Di Cagno Abbrescia a riempire di pietre e macerie le stanze e il salone del Diurno, dopo un fallimentare tentativo di gestione privata, seguito ad una costosa ristrutturazione.

continua a leggere

PIAZZA GRANDE di Nicola Signorile | 02_10_2013

Il palazzo che fu sede

Il palazzo che fu sede della filiale barese della Banca Commerciale Italiana

Per la banca nuova meglio progettare un intero isolato _ In vendita la Comit di Dioguardi

È in vendita il palazzo che fu sede della filiale barese della Banca Commerciale Italiana, in via Abate Gimma. Il gruppo Intesa San Paolo, dopo la divisione «neoborbonica» dei suoi sportelli fra un marchio nordista (il San Paolo) e un marchio sudista (il Banco di Napoli) non ha più interesse per un immobile tanto rappresentativo ma oramai superfluo per la propria attività creditizia. continua a leggere

PIAZZA GRANDE di Nicola Signorile | 24_07_2013

Acquerello del progetto di Carmela Agnelli

Acquerello del progetto di Carmela Agnelli

Teatro Radar, venti idee vent’anni dopo _ Venerdì in mostra a Monopoli

Come nelle pagine di Alexandre Dumas (il padre), si ritroveranno vent’anni dopo a rivivere un’avventura che è diventata quasi una mitologia: quella del concorso per il Radar di Monopoli. Gli architetti e gli ingegneri che parteciparono a quella gara, si incontrano venerdì prossimo, alle 19, nel castello di Monopoli, per l’inaugurazione della mostra dei progetti presentati al concorso internazionale di idee per un centro culturale. E che sono rimasti nei cassetti per vent’anni. Anzi chiusi e sigillati nelle buste, così come erano state recapitate, fino a cinque anni fa, quando la cocciutaggine dell’architetto Andrea Fiume (promotore di quella gara) ha avuto la meglio sulla forza dell’oblio. continua a leggere

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: