PIAZZA GRANDE di Nicola Signorile | 12_08_2015

La città del futuro ritrova l’asse con Taranto ma rinnega i poli _ Una modesta proposta: giù il Margherita.

«Giù teatro Margherita e mercato del pesce! Vogliamo rivedere il mare!». Una «modesta proposta», direbbe Yanis Varoufakis parafrasando il titolo del paradossale pamphlet di Jonathan Swift, è quella di un lettore, David Roberto Consiglio, che ci scrive: «Bari, città di mare, è priva di una grande piazza sul mare. Fatta questa constatazione, lancio una provocazione: abbattiamo l’ex mercato del pesce di piazza del Ferrarese e il teatro Margherita e regaliamo alla città una vera e grande piazza affacciata direttamente sul mare. In questo modo, oltre a cambiare radicalmente una delle zone più belle di Bari, anche la saracinesca sul mare rappresentata dal Margherita verrebbe meno, regalando, finalmente, il mare ai baresi e ai suoi visitatori».

PIAZZA GRANDE di Nicola Signorile | 10_06_2015

palazzo Picos_2 | Bari (foto A. Muciaccia)

Libertà, nel caos c’è la regola per ricostruire _ Un’opera di Netti in via Crispi

C’è un palazzo, nel quartiere Libertà, che non passa certo inosservato con quel telaio di travi e pilastri dipinte di blu che si stacca con energia dal fondo color sabbia. Il palazzo è in via Crispi 142-143, lì dove c’era prima un basso edificio degli ultimi anni Quaranta, una costruzione di nessun valore stretta fra due alti edifici degli anni Settanta.
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PIAZZA GRANDE di Nicola Signorile | 06_05_2015

L’espansione di Japigia negli anni sessanta. In primo piano il sacrario, inaugurato nel 1967

Demolire la città e ricostruirla. La scelta mancata _ Benevolo e Piccinato, dopo mezzo secolo

“Se si vorrà fare la città del futuro si dovrà abolire la proprietà privata dei suoli”: è il mite Leonardo Benevolo che indica la strada per risolvere la crisi della vita urbana in Italia. Parole ancora più sorprendenti, quelle del noto architetto e urbanista, se si considera che risalgono a quasi mezzo secolo fa. Benevolo risponde alle domande del giornalista della Gazzetta Ugo Apollonio, nell’ambito di una inchiesta sul tema “Come vivremo nel Duemila”.

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PIAZZA GRANDE di Nicola Signorile | 24_09_2014

Anni '70, il parco del castello in un disegno del gruppo Quaroni
Anni ’70, il parco del castello in un disegno del gruppo Quaroni

La lunga lotta di Quaroni ai poteri forti _ Il futuro di Bari, mezzo secolo fa

Se Quaroni non avesse incontrato tanti potenti avversari sul suo cammino, Bari oggi sarebbe assai diversa. Sarebbe stato abbattuto il teatro Margherita, per esempio. La ferrovia avrebbe preso tutt’altra strada e nel porto, a Marisabella, ci sarebbe un centro direzionale anziché un percheggio. E intorno al Castello, fino al mare, si vedrebbe un grande parco.

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PIAZZA GRANDE di Nicola Signorile | 02_07_2014

Bari metropolitana. Una tavola preparatoria del Piano regolatore di Ludovico Quaroni: Bari e i comuni dell'hinterland
Bari metropolitana. Una tavola preparatoria del Piano regolatore di Ludovico Quaroni: Bari e i comuni dell’hinterland

«I crediti edilizi colpa di Quaroni» (a sua insaputa) _ Vecchio e nuovo piano regolatore

Con Ludovico Quaroni  bisogna prima o poi fare i conti sul serio. Ci provano gli Ordini degli architetti di Bari e Bat con due giornate di studio programmate per settembre a Trani e a Bari. Tra i relatori ci sarà Rocco Carlo Ferrari che di Quaroni è stato stretto collaboratore proprio nell’avventura della formazione del piano regolatore di Bari. Ci saranno pure Attilio Petruccioli, Antonio Riondino e Laura Thermes e infine Franco Purini e Angela Barbanente, accademica fra gli accademici, ma anche assessore regionale all’Assetto del Territorio. Sarà l’occasione per ragionare anche sul passaggio dal Prg ancora vigente dal 1976 all’imminente Pug di Bari.

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