Archivi Blog

PIAZZA GRANDE di Nicola Signorile | 02_08_2017

via della Carboneria: il progetto del secondo palagiustizia

Palagiustizia: gli sprechi di ieri e quelli futuri _ Meglio a Carrassi o al Libertà?

È più conveniente realizzare un polo della giustizia nell’area delle ex casermette, a Carrassi, oppure conservare  procure e tribunali nel quartiere Libertà, con la costruzione del secondo palazzo di giustizia in corso della Carboneria e il riuso di altri edifici esistenti?

continua a leggere

PIAZZA GRANDE di Nicola Signorile | 12_04_2017

Istituto Nautico | Bari

Corato attende la nuova vita di 13 piccoli edifici _ A De Napoli il concorso Belvedere

È in salita la strada per la costruzione del «Polo della giustizia» nell’area delle caserme dismesse di via Fanelli. Il Comune potrebbe essere costretto a rinunciare alla collaborazione del Politecnico di Bari per uno studio che fornisca le necessarie valutazioni urbanistiche, economico-finanziarie e del fabbisogno di spazi.  L’idea era di accelerare i tempi e mettere la società del Tesoro – Invimit Italia – e l’Agenzia del Demanio in condizione di avviare il complesso programma, ancor più ora che il Consiglio di Stato ha rigettato l’ultimo ricorso dell’impresa Pizzarotti.  continua a leggere

PIAZZA GRANDE di Nicola Signorile | 06_07_2016

 

Palagiustizia al Libertà (foto Mara Dani)

Procure e tribunali a tutta birra si va via dal Libertà _ Urbanistica per il «branco»

È improbabile che il comitato per l’ordine pubblico si occupi del caso della donna circondata da un branco di ragazzini e scaraventata per terra, in via Ravanas, mentre passeggiava con il cagnolino. Questo genere di violenza ha un rapporto con la criminalità organizzata solo per i sociologi, che riescono a trovare legami insospettati fra i fenomeni metropolitani. Oppure, quando non si perdono nei non-luoghi, per gli antropologi. Non per i professionisti della sicurezza, che fanno gesuitiche differenze tra emergenza «reale» e insicurezza «percepita» e hanno sempre una statistica a supporto.

Ciò nonostante, la libertà di ogni cittadino che vuole camminare per strada senza pericolo rimane una faccenda che riguarda le istituzioni, indipendentemente dal giudizio criminologico.

continua a leggere

Quale democrazia?

La libertà che guida il popolo | Eugène Delacroix | 1830

< Il mio augurio a tutti voi, a ciascuno di voi, è che abbiate un motivo per indignarvi. E’ fondamentale. Quando qualcosa ci indigna come a me ha indignato il nazismo, allora diventiamo militanti, forti e impegnati >.

Così scriveva Stéphan Hessel (partigiano, diplomatico, e redattore, tra gli altri, della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo) in un suo preziosissimo pamphlet che dovrebbe far parte dell’educazione-base di ogni cittadino, da leggere nelle scuole con tutta la forza vitale e l’effervescenza mentale che ciascuna pagina trasuda.

continua a leggere

PIAZZA GRANDE di Nicola Signorile | 10_04_2013

GIARDINO 005

L’edificio per civile abitazione in via Crisanzio, all’angolo con via Sagarriga Visconti

Andate in via Crisanzio, se volete capire qual è la materia su cui si combatte il braccio di ferro che oppone Comune e Soprintendenza per il cosiddetto «vincolo diffuso». In ballo c’è la tutela paesaggistica del centro storico e al tempo stesso la capacità di trasformazione di una parte densa e consolidata della città.

Il caso di via Crisanzio è istruttivo perché si tratta di due edifici contigui, posti sul confine tra il borgo Murattiano e il quartiere Libertà, che ricadrebbero sotto l’ala protettiva del vincolo ispirato alla conservazione dei caratteri identitari del Murattiano, ma che del neoclassicismo di Giuseppe Gimma, reale ingegnere di ponti e strade, sono una aperta contestazione.  continua a leggere

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: