Archivi Blog

PIAZZA GRANDE di Nicola Signorile | 22_07_2015

costa tra Mola di Bari e Polignano

Indietro tutta, costruiremo in riva al mare _ Paesaggio, cambio di rotta


Non abbiamo dovuto attendere molto per avere i primi segnali del cambio di rotta nella politica del territorio pugliese. L’occasione l’ha offerta il convegno organizzato dai giovani imprenditori edili (Ance), al quale ha partecipato la settimana scorsa l’architetto Annamaria Curcuruto, ex dirigente della Ripartizione urbanistica del Comune di Bari, di freschissima nomina ad assessore regionale all’Assetto del territorio.

continua a leggere

Annunci

PIAZZA GRANDE di Nicola Signorile | 12_02_2014

paesaggioPunta Perotti: la posta in gioco e la proposta indecente dei crediti edilizi _ Idee per la costa e rigenerazione urbana

Punta Perotti: qual è la posta in gioco? La città già si divide tra favorevoli e contrari. Domani il consiglio comunale non approverà la delibera di adeguamento del piano regolatore al piano tematico del paesaggio. Anche se tecnicamente con Punta Perotti c’entra poco, il sindaco Emiliano ha deciso di  rinviare la discussione al 27 febbraio.

continua a leggere

Intervista a Bruno Gabrielli

Bruno Gabrielli

Bruno Gabrielli

L’urbanista Bruno Gabrielli ha vinto – con il gruppo di progettisti che dirige – l’incarico di formare il Pug, cioè il nuovo piano regolatore di Bari, quarant’anni dopo Quaroni. In questa intervista spiega come intende fare.

Architetto Gabrielli, conosceva Bari prima di questo incarico?
«Non è  una città che si possa ignorare».
E che idea se ne è fatta?
«Conosco Bari da genovese: qualche affinità esiste. Entrambe città portuali, con gli stessi problemi. In passato vedevo un centro storico desolante, invece oggi lo ritrovo assai vitale».
Quando dice centro storico si riferisce a Bari vecchia?
«Sì, certo… Poi c’è stato il progetto straordinario del Murattiano».
Cosa c’è di straordinario?
«È la modernità assoluta. Nel momento in cui le città uscivano dalle loro mura e non sapevano che fare, qui invece si è saputo operare  con precisione. Poi questa spinta è continuata e ancora oggi Bari è una città moderna e contemporanea, piena di fermenti. Insomma, mi sembra una città ricchissima». continua a leggere

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: