PIAZZA GRANDE di Nicola Signorile | 20_03_2013

Vista aerea di New York
Vista aerea di New York

Trionfo della città e legge “bella” da palazzinari _ Centro storico o suolo agricolo?

Ai sindaci riuniti lunedì scorso a Bari piace molto il disegno di legge «sulla bellezza» lanciato da Legambiente. Una legge, in realtà, da palazzinari (sia pure di « sinistra immobiliare»)  che asseconda il consumo di suolo fingendo di contrastarlo. È possibile che se ne riparli venerdì prossimo, nel convegno organizzato dall’Ordine degli architetti sul tema «Rigenerare nel paesaggio storico urbano». Tra i relatori c’è Bruno Gabrielli: è la voce dell’Associazione dei centri storici e artistici  ma anche il leader del gruppo che sta già lavorando al nuovo piano urbanistico di Bari. Non si tratta di una coincidenza:  senza dubbio anche la storia professionale dell’urbanista genovese ha pesato nella scelta della commissione che lo ha preferito agli altri blasonati concorrenti: Federico Oliva, Bernardo Secchi e Oriol Bohigas. continua a leggere

Espansione urbana: un falso mito.

La città nuova di Milton Keynes nel Sud Est dell'Inghilterra (Buckinghamshire).
La città nuova di Milton Keynes nel Sud Est dell’Inghilterra (Buckinghamshire).

Non è stato, purtroppo, uno degli argomenti su cui si sia giocata la contesa politica dell’ultima campagna elettorale ma dovrebbe essere uno dei temi fondamentali del dibattito civile e ambientale. Per ora è “solo” un appello di associazioni britanniche dal titolo “Smart growth” investment in cities, not more 1980s-style sprawl.

Si tratta di un appello per uno “sviluppo urbano sostenibile” da adottare in tutte le grandi trasformazioni del territorio. La tesi è che il modello di sviluppo urbano impostosi negli anni ’70 e ’80, a prevalente carattere suburbano (come quello che caratterizza la città nuova di Milton Keynes), sia un modello intrinsecamente inefficiente ed energivoro e pertanto non più perseguibile nel futuro. Le nuove espansioni dovranno invece informarsi ai criteri che caratterizzano gli “eco-quartieri” di città come Friburgo e Stoccolma, ossia dovranno essere realizzate soprattutto recuperando aree già urbanizzate e quindi ben collegate al contesto urbano e dei servizi, dovranno comprendere solo edifici efficienti energeticamente e prevedere elevate densità residenziali. continua a leggere