PIAZZA GRANDE di Nicola Signorile | 27_05_2015

monopoli
(foto Giuseppe Pavone)

Ma come passa in fretta il tempo tra terra e mare _ Il «Viaggio parallelo» a Monopoli

«I tempi sono cambiati», dice Enzo Velati mettendo a confronto Monopoli nelle fotografie di oggi con Monopoli nelle fotografie di dieci anni fa. Che vuol dire? Come sono cambiati i tempi: in bene o in
male?
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Antonio Ottomanelli | Collateral Photography_transforming, defending, rebuilding the landscape.

collateral photography

Domani, lunedì 20 ottobre 2014, presso la Sala Espositiva del Museo della Fotografia del Politecnico di Bari,  si terrà l’incontro con Antonio Ottomanelli | Collateral Photography_transforming, defending, rebuilding the landscape.

Interverranno Loredana Ficarelli (Responsabile Scientifico del Museo della Fotografia del Politecnico di Bari) e Pio Meledandri (Direttore Artistico del Museo della Fotografia del Politecnico di Bari).

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PIAZZA GRANDE di Nicola Signorile | 29_01_2014

Foto (1)C’è un’altra città piena di vita se vista dal basso _ Duecento foto di piccoli sovversivi

I bambini sono sovversivi. Perciò devono rimanere ai margini della città. Perché essi distruggono le certezze degli adulti, i loro miti e le loro regole, il loro tempo e il loro spazio. Se non vogliamo essere ipocriti, ammettiamo che proprio questo ci dice la mostra «Vista dal basso», che si è conclusa ieri, allestita al Fortino aragonese. In esposizione duecento fotografie, realizzate dai bambini ai quali  l’associazione Start ha chiesto di raccontare la città in cui vivono, Bari.

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PIAZZA GRANDE di Nicola Signorile | 31_07_2013

Interno smisurato
Interno smisurato

Paoli, Patty Pravo  e il progetto di realtà inattese _ Foto-disegni di Domenico Pastore

«Il cielo in una stanza» di Gino Paoli è stato un contributo fondamentale per definire teoricamente la percezione dello spazio abitativo, superando le angustie della teoria della Gestalt. «Quando tu se qui con me, questa stanza non ha più pareti ma alberi, alberi infiniti», sosteneva Gino Paoli. E sappiamo che in quel passaggio tra l’interno e l’esterno era andato perduto un soffitto dall’improbabile colore viola, che Paoli ha sostituito con una assenza: «vedo il cielo sopra noi, che restiamo qui». continua a leggere