PIAZZA GRANDE di Nicola Signorile | 21_05_2014

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Corte di giustizia europea

Il paradosso antieuropeo della Cittadella _ Wahl: “Violate le norme su appalti”

La Cittadella della giustizia di Pizzarotti è una violazione delle norme europee sugli appalti pubblici. E il Consiglio di Stato può riparare ai suoi errori da sé, senza farselo ordinare da un giudice europeo. A questa conclusione è giunto Nils Wahl, l’avvocato generale della Corte di giustizia europea ed è questa la decisione che, nel suo ruolo di procuratore, “consiglia” ai giudici di Lussemburgo che dovranno pronunciare la sentenza, dopo l’estate.

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PIAZZA GRANDE di Nicola Signorile | 09_10_2013

Bari, Palazzo Spada, sede del Consiglio di Stato
Bari, Palazzo Spada, sede del Consiglio di Stato.

Crediti edilizi? Non facciamo alla… romana _ Consigli (di Stato) per il Pug

I progettisti e gli esperti sono già al lavoro per  formare il nuovo piano urbanistico di Bari. Ma il gruppo guidato dal professor Bruno Gabrielli ha dinanzi a sé una strada tutta in salita: porteranno a termine il loro compito proprio mentre Emiliano lascerà la poltrona di sindaco.

Ostaggio ancora in fasce della prossima amministrazione comunale, quale che essa sia, il Pug resterà privo della necessaria tutela politica. Se Emiliano avesse davvero voluto aprire una nuova stagione urbanistica, avrebbe affidato la redazione del Dpp (il documento programmatico preliminare) all’inizio del suo primo mandato: in otto anni ci sarebbe stato tutto il tempo di scrivere e adottare il piano urbanistico e di gestirne l’avvio. Ma ricordiamo che la prima giunta Emiliano inciampò proprio su una questione urbanistica tuttora aperta: la cosiddetta compensazione per i suoli edificabili sul margine della lama Picone. Prima approvò una delibera, poi fu costretta da un ordine del giorno votato dal consiglio comunale a rimangiarsela. Oggi il tema ritorna a galla, perché si tratta di risolvere il dilemma: che ne facciamo dei 15 milioni di metri cubi che il nuovo piano regolatore deve cancellare (è questa l’indicazione del Dpp)  trasformando in parchi urbani suoli attualmente edificabili? I proprietari perdono il diritto di costruire oppure potranno «trasferire» quei volumi potenziali in altre parti del territorio cittadino? Quando glielo abbiamo chiesto, Gabrielli ha ammesso: «Non ho ancora idea di come riusciremo a sbrogliare la matassa». continua a leggere

PIAZZA GRANDE di Nicola Signorile | 06_03_2013

Foto aerea della Lama Picone
Foto aerea della Lama Picone

Colpo di grazia di Palazzo Spada ai “crediti edilizi” _ Piano regolatore, è allarme rosso 

«I crediti edilizi non esistono!». Come disse il mugnaio di Sans Souci: c’è un giudice a Berlino. E il nostro giudice oggi è il Consiglio di Stato che finalmente dice una parola chiara sulla pretesa di una «vocazione edificatoria» dei suoli, cioè  della possibilità di costruire da qualche parte in città come una promessa indissolubile, solo perché previsto in un vecchio piano regolatore.

Una bella grana per il Comune di Bari: qualcuno già si compiaceva del fatto che nella squadra raccolta intorno all’urbanista Bruno Gabrielli, incaricato di formare il nuovo piano urbanistico della città (il Pug) fosse entrato a pieno titolo Stefano Stanghellini, uno dei più convinti sostenitori di quella alchimia urbanistica che va sotto il nome di «credito edilizio», sia pure talvolta mascherato da «perequazione». continua a leggere