Paesaggio e popolo

foto Roberta Signorile

C’è qualcosa, riguardo il paesaggio, di cui ancora non si parla. O meglio, se ne parla in maniera teorica. E come sappiamo la traduzione della teoria nella pratica non è tra le più fluide in paesi come l’Italia. Il popolo: è di questo (sconosciuto) che non si parla. Certo, studiosi e professori hanno in passato e soprattutto di recente messo in relazione i cittadini e il patrimonio paesaggistico, ma ancora è blanda l’analisi e indulgente il giudizio su questo rapporto. Un rapporto, tra l’altro, che è legittimato dalla Costituzione, nell’articolo 9 che dice “La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione”; per conseguenza logica, la Costituzione è strumento primario democratico (dal greco “demos”, cioè del popolo), quindi se essa tutela il paesaggio, per proprietà transitiva il popolo tutela il paesaggio. continua a leggere

Che tempo che fa

Che tempo che fa
Che tempo che fa

Stasera, 20 Gennaio 2013, a partire dalle 20.10, andrà in onda su Rai3 Che tempo che fa, la trasmissione di approfondimento condotta da Fabio Fazio.

Tra gli altri, ospiti della serata saranno Carlo Petrini e Salvatore Settis. Con loro si parlerà di come ambientepaesaggioalimentazione e istruzione facciano parte dello stesso orizzonte culturale e civile, quello sancito dalla Costituzione.

Salvatore Settis, archeologo e storico dell’arte, Presidente del Comitato scientifico del Louvre, dal 1985 al 2010 Professore ordinario di Storia dell’arte e dell’archeologia classica presso la Scuola Normale di Pisa di cui, per undici anni, è stato anche Direttore, incarico lasciato, polemicamente, nel 2010 con  Carlo Petrini, enogastronomo, antropologo, giornalista, scrittore, fondatore, nel 1989, a Parigi, del movimento culturale Slow Food e Presidente di Slow Food Internazionale, ideatore e instancabile animatore di grandi manifestazioni come Cheese, Slow Fish, il Salone del Gusto e di Terra Madre