PIAZZA GRANDE di Nicola Signorile | 01_05_2013

Il progetto di Consuegra
Un render del progetto del gruppo capitanato da G. V. Consuegra

C’è un ponte verde tra città reticolare e centro illuminista _ Baricentrale, il progetto di Consuegra

Dopo i dubbi sorti con la «scoperta» di quel che Fuksas prevede per la Rossani, anzi per il suo sottosuolo, cresce la curiosità per gli altri progetti in gara. Ognuno potrà farsene una idea visitando la mostra che è allestita nel teatro Margherita fino al prossimo 8 maggio (nei giorni feriali dalle 16 alle 20 e nei festivi dalle 10 alle 20).

Qui intanto possiamo dire qualcosa sul progetto che, nella graduatoria della giuria, si è piazzato al secondo posto. Parliamo del progetto elaborato dal gruppo capitanato dall’architetto spagnolo Guillermo Vasquez Consuegra, e che riunisce altri due studi di Siviglia (Elena Vilches Alvarez e Achitectura y Agronomia) e tre baresi: Antonio Bugna, Bruschi&Esposito e Moramarco+Ventrella. continua a leggere

Baricentrale

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Planimetria
Planimetria

C’è un secolo di storia della città nell’eco-futurismo di Fuksas _ Nel progetto si riconoscono sogni e battaglie, da Petrucci a Chiaia

Un central park a Bari. Lui dice che l’ha fatto «quasi per caso, senza pensarci su». Al sopralluogo collettivo non c’era, ma c’è più storia dell’urbanistica barese in questo progetto di Massimiliano Fuksas che in tante dissertazioni per il bicentenario del Borgo murattiano.

Il progetto vincitore del concorso «Baricentrale» sembra ricalcato sulle tavole del piano regolatore di Concezio Petrucci, del 1938. Un piano rimasto interamente sulla carta, perché aveva nemici irriducibli: gli speculatori fondiari e le ferrovie, gli stessi che saranno poi premiati dal piano di Piacentini e Calza Bini nell’immediato dopoguerra. Diciamo che Fuksas sembra aver attinto a piene mani perché Petrucci voleva spostare la stazione più a sud (dove oggi c’è largo Due Giugno) e destinare tutta l’area liberata dai binari ad un grande, lungo parco. A questa idea meravigliosa rimase fino alla fine affezionato l’architetto Vittorio Chiaia che che già nei primi anni Sessanta si batteva per una stazione di testa in via Brigata Bari mentre tutto il suolo liberato dal ferro diventava area pedonale e verde, attraversata da tecnologici tapis-roulant per raggiungere velocemente il centro. continua a leggere

PIAZZA GRANDE di Nicola Signorile | 24_04_2013

Vito Sangirardi Palazzo Sylos Labini in via marchese di Montrone 1962
Potentissimi schizzi di Vito Sangirardi per Palazzo Sylos Labini in via marchese di Montrone 1962

La città di Murat fra l’orgoglio e il pregiudizio _ Ha 200 anni e li dimostra tutti

Oggi si saprà come e perché il gruppo guidato da Massimiliano e Doriana Fuksas ha vinto il concorso internazionale di idee «Baricentrale» bandito dal Comune. Oggi si saprà quale potrebbe essere il futuro di tutte le vaste aree che lascerà libere il fiume di ferro della ferrovia. Ma è più facile che saranno le idee per l’ex caserma Rossani (compresa in extremis nell’area di concorso) ad attirare la maggiore attenzione, anche perché su quel pezzo di città si sono già formati desideri, appetiti immobiliari e anche rivendicazioni popolari. Ora si tratta di vedere a chi «parla» il vincitore, che fu il primo a rispondere, ringraziando, il Comitato Rossani che aveva spedito a tutti i partecipanti una «integrazione» alla documentazione ufficiale fornita dal Comune. continua a leggere