Un’estensione gentile e delicata dell’ordine naturale.

Giancarlo De Carlo, Collegio del Colle, Urbino

Rientra in scena la stolta asserzione che l’attributo fondamentale dell’architettura è quello di dominare la natura. […] Si vede invece, girando il cannocchiale, che l’architettura diventa generosa e significante, per gli esseri umani, solo se è un’estensione gentile e delicata dell’ordine naturale.

[Giancarlo De Carlo, Appunti da un breve viaggio in Morea, “Spazio e Società  – Space & Society” n. 55, 1991]

Che cos’è l’architettura?

 

che cos'è l'architetturaL’architettura è l’arte di dare rifugio alle attività dell’uomo: abitare, lavorare, curarsi, insegnare e, naturalmente, stare insieme. È quindi anche l’arte di costruire la città e i suoi spazi, come le strade, le piazze, i ponti, i giardini. E, dentro la città, i luoghi di incontro. Quei luoghi di incontro che danno alla città la sua funzione sociale e culturale. Ma naturalmente non è tutto. Perché l’architettura è anche una visione del mondo. L’architettura non può che essere umanista, perché la città con i suoi edifici è un modo di vedere, costruire e cambiare il mondo

[Renzo Piano, Che cos’è l’architettura?, Luca Sossella Editore (collana Auditorium), Roma 2007]

Dobbiamo impedire che una minoranza distrugga un patrimonio che appartiene alle generazioni che verranno

wildernesswarrior

Il criterio del <maggior numero possibile> deve applicarsi all’intero svolgersi del tempo: e in esso noi, che siamo vivi oggi, non siamo che una frazione insignificante. Abbiamo il dovere di rispettare l’insieme degli uomini, specialmente le generazioni non ancora nate: dobbiamo dunque impedire che una minoranza priva di principî distrugga un patrimonio che appartiene alle generazioni che verranno. Il movimento per la conservazione dell’ambiente e delle risorse naturali è essenzialmente democratico per spirito, finalità e metodo.

[Douglas Brinkley, The Wilderness Warrior: Theodore Roosevelt and the Crusade for America, Harper, New York 2009]

Un’architettura nuova…

 

Carlo Aymonino (Fonte foto: http://www.iuav.it/)
Carlo Aymonino (Fonte foto: http://www.iuav.it/)

Un’architettura nuova è necessaria sola là dove altri strumenti – quali il restauro scientifico, il ripristino filologico o il recupero edilizio – non hanno senso operativo e tanto meno solutivo. Il modo che ho seguito è stato sempre quello di far del nuovo intervento occasione di restauro e di recupero delle parti storiche preesistenti, in modo che il progetto nel suo insieme fosse effettivamente completamento del luogo urbano.
[Carlo Aymonino]

 

… la bellezza e la poesia sono sopravvissute al tempo

Oscar Niemeyer
Oscar Niemeyer

La funzione, cioè l’uso che si fa di un’opera, non basta, anche la bellezza è utile. Ci sono opere del passato, certe chiese, certi palazzi, che oggi sono utilizzate in modo diverso, sono sopravvissute pur cambiando la loro funzione: ancora oggi le usiamo, le frequentiamo. Questo succede perché ciò che è rimasto non è l’utilità che avevano all’epoca, ma è la bellezza; la bellezza e la poesia sono sopravvissute al tempo.

[Oscar Niemeyer, Il mondo è ingiusto. L’ultima lezione di un grande del nostro tempo, Mondadori, Milano 2012]