Archivio mensile:novembre 2017

PIAZZA GRANDE di Nicola Signorile | 15_11_2017

«Quell’autosilo a Santa Scolastica non s’ha da fare» _ Waterfront, Decaro frena sul progetto

«Davvero? Vogliono costruire un autosilo a Bari vecchia? Non me ne ero accorto. Ma non glielo farò fare, gli dirò di toglierlo dal progetto». Il sindaco Decaro cade dalle nuvole e così parte in salita la cosiddetta riqualificazione del lungomare della città vecchia, annunciata con gran soddisfazione lo scorso 7 agosto con la benedizione di Stefano Boeri (presidente della giuria del concorso, ancorché assente alla proclamazione).

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PIAZZA GRANDE di Nicola Signorile | 08_11_2017

Cantiere del nuovo parco urbano di Japigia

La città sommersa nella illusione di boschi d’asfalto _ Una ricerca di Antonio Leone

Basta un’ora di pioggia e la città va in tilt. Come è accaduto lunedì, quando la rotatoria di San Marcello e la pista ciclopedonale di via Re David – appena realizzate – hanno subito il loro battesimo dell’acqua. Comprendiamo l’imbarazzo dell’assessore ai Lavori pubblici, Giuseppe Galasso, che di mestiere fa l’ingegnere stradale: come si fa a difendere l’indifendibile? Certo, la situazione della fognatura a Bari, con la confusione di acque bianche e acque nere è un problema antico e chiama in causa responsabilità tecniche e politiche lontane. Ma forse è meglio non dirlo troppo in giro: potremmo finire per essere commissariati dall’Oms e dall’Unesco. E in ogni caso l’incredibile del sottosuolo era già noto quando sono state progettate pista e rotatoria: se ne è tenuto conto?
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PIAZZA GRANDE di Nicola Signorile | 01_10_2017

Il Palagiustizia di Kenzo Tange a Napoli

Così uniti, così divisi ma i tribunali sono «trasversali» _ Arcipelago, Polo e Cittadella

Non deve sorprendere che alcuni consiglieri comunali di centrodestra abbiano fatto proprie le proposte del comitato «Giustizia al Libertà», condivise a sinistra da «Convochiamoci per Bari» e «Sinistra Italiana». Il tema è trasversale alle coalizioni politiche e agli stessi partiti. Lo è sin dall’inizio, da quando il progetto pubblico del secondo palazzo di giustizia in corso della Carboneria fu chiuso in un cassetto del Comune in seguito alla proposta – avanzata dalla impresa Pizzarotti – per la costruzione su un suolo agricolo di una cittadella della giustizia di proprietà privata. continua a leggere

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