Archivio mensile:settembre 2013

PIAZZA GRANDE di Nicola Signorile | 25_09_2013

Teatro di Sabbioneta

Teatro di Sabbioneta

Nella città di domani la volumetria non è scenografia _ Emiliano e il piano urbanistico

«Sono certo che il nuovo Pug ci consegnerà l’idea di una Bari futura (…) concependo gli spazi come una scenografia armonica con il territorio e con la vita delle persone». continua a leggere

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PIAZZA GRANDE di Nicola Signorile | 18_09_2013

Bari vecchia negli anni Settanta

Bari vecchia negli anni Settanta

Per Bari vecchia una legge contro il Comune _ L’urbanistica di Peppino Di Vagno

C’era anche Bari vecchia nell’impegno politico di Giuseppe Di Vagno, l’esponente socialista scomparso sabato sorso all’età di 91 anni. Deputato al Parlamento per cinque legislature, Di Vagno sottoscrisse molte proposte di legge, di sei era il primo firmatario e tra queste una riguardava appunto Bari vecchia. È il 1970 e il risanamento del centro storico è rimasto una promessa, nonostante il mutuo di un miliardo e 200 milioni di lire concesso dallo Stato al Comune di Bari nel 1952, e nonostante una legge (firmata da Fiorentino Sullo) che nel 1962 prorogava la scadenza del piano urbanistico di Bari vecchia messo a punto da Concezio Petrucci trent’anni prima e mai attuato. Accompagnava quella legge anche un investimento di 7 miliardi di lire, più della metà destinata alla costruzione di nuovi alloggi popolari. Inutilmente. continua a leggere

Intervista all’assessore regionale all’Assetto del Territorio Angela Barbanente

L'assessore regionale Angela Barbanente

L’assessore regionale Angela Barbanente

L’assessore regionale all’Assetto del Territorio respinge l’ipotesi: sospendere la approvazione del Piano? non se ne parla

«Progettiamo città e campagna» _ Angela Barbanente: i Comuni sono informati e consultati già da tre anni

Da una parte acconsente ad «allentare» la clausola di salvaguardia che renderebbe subito efficaci i vincoli, dall’altra sbarra la porta a qualsiasi ipotesi di sospensione o rinvio. Angela Barbanente, urbanista di fama e assessore regionale all’Assetto del Territorio difende il «suo» Piano paesaggistico. «Per evitare lunghi contenziosi legali – spiega – e valutando costi e benefici sociali, siamo disponibili ad allentare la pressione su questo aspetto. In ogni caso, i beni paesaggistici – esclusi gli “ulteriori contesti” – sono già tutelati dal Putt/p, il piano urbanistico tematico del paesaggio». continua a leggere

Territorio. Vincoli e linee guida dalla Regione.

Carta del patrimonio territoriale dei paesaggi della Puglia

Carta del patrimonio territoriale dei paesaggi della Puglia

La Terra di Bari si fa in tre per il piano paesaggistico _ Ecco le «ricette» per Puglia centrale, Murgia dei Trulli e Alta Murgia

Per il paesaggio si fanno in tre, Bari e la sua provincia. Anzi tutto il territorio regionale si ridisegna in zone che non corrispondono affatto alla divisione amministrativa delle province. Undici zone, più precisamente «ambiti», tre dei quali interessano il Barese (e un po’ di più…): la «Puglia centrale», la «Murgia dei Trulli» e l’«Alta Murgia». Ecco come ci vede il Piano paesaggistico territoriale regionale, che affronta fra le polemiche il percorso finale: l’esame in Commissione e poi l’approvazione del Consiglio regionale. Fra le critiche e gli annunci di battaglia, nonostante la sua elaborazione abbia richiesto cinque anni. continua a leggere

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